Quasi sicuramente, questa è una fase a cui nessuno pensa. Ma il saper montare e smontare una sedia da ufficio è una competenza molto utile quando si decide di rinnovare l’arredamento del proprio angolo di lavoro, sia esso in un ufficio oppure dentro casa (per chi, ad esempio, lavora in smartworking. Nelle prossime righe andremo, quindi, a vedere quali sono i passaggi necessari per montare e smontare una sedia da scrivania, perché può servire saperlo fare e qualche suggerimento in più per non lasciarsi cogliere impreparati.
Quando e perché serve?
Quasi nessuno ci pensa, ma saper montare e, all’occorrenza, anche smontare una sedia da ufficio può tornare utile in molte situazioni. In particolar modo, acquisire questa competenza può rivelarsi di notevole aiuto quando si acquista la nuova sedia online. In questi casi, infatti, la sedia per l’ufficio viene recapitata all’indirizzo del destinatario completamente smontata, insieme ad un libretto di istruzioni che consente di ricomporre la struttura pezzo dopo pezzo.
Può succedere, talvolta, che in una grande azienda vi sia un soggetto incaricato a svolgere questo compito o che, nel caso in cui l’acquisto venga effettuato presso un rivenditore tradizionale, sia lo stesso addetto alle consegne ad avere il compito di provvedere al montaggio della nuova sedia.
Nella maggior parte dei casi, però, non è così e chi riceve la sedia deve anche essere capace di montarla da solo.
Sempre più spesso, inoltre, anche i rivenditori tradizionali consegnano le sedie smontate e il problema si presenta maggiormente nel caso in cui l’acquirente svolge la propria professione in smart working, direttamente da casa, e non ha la possibilità di farsi aiutare da colleghi o addetti ai lavori per montare la nuova sedia.
E poi, anche le migliori sedie prima o poi si logorano o si danneggiano e saperle montare e rimontare è estremamente utile per poter sostituire di volta in volta le varie componenti, senza esser costretti a sostenere una spesa inutile per l’acquisto di una sedia nuova.
Prima di iniziare
Per prima cosa, bisogna assicurarsi che tutti i pezzi della sedia da ufficio siano presenti. Se non si tratta di un prodotto di seconda mano, basta semplicemente controllare l’interno della scatola alla ricerca del manuale di istruzioni. Questo può essere costituito da un semplice fogliettino ripiegato oppure può avere la forma di un vero e proprio libricino. Al suo interno, generalmente nelle prime pagine o subito dopo le avvertenze sulla sicurezza, è presente l’elenco dei componenti della sedia da ufficio contenuti all’interno della scatola.
Basta quindi fare un semplice check-in dei vari pezzi, spuntandoli di volta in volta dall’elenco, per essere sicuri che non manchi niente.
A questo punto, si può procedere con il check degli strumenti necessari per montare la sedia. Solitamente, è sufficiente un cacciavite a stella ma sul libretto di istruzioni è presente l’elenco completo degli attrezzi da utilizzare. Prima di iniziare la fase di montaggio vera e propria, è fondamentale assicurarsi di avere tutto a portata di mano per poter procedere quanto più speditamente possibile. Se si viene interrotti e ci si allontana, infatti, si corre il rischio che alcune piccole componenti possano andare smarrite.
Come si procede?
Ora che abbiamo finalmente tutto pronto, possiamo iniziare a montare la nuova sedia da ufficio.
Si inizia sempre dalla base, montano i piedini o, nei modelli in queste sono presenti, le ruote. Generalmente, questi componenti non richiedono viti o uso di attrezzi e si inseriscono semplicemente applicando una pressione adeguata con le mani. Si procede, poi, montando le varie parti della base, sempre seguendo le istruzioni dettate dal manuale d’uso.
È molto importante seguire alla lettera quanto in esso riportato perché facendo di testa propria si rischia di compromettere la stabilità della sedia, con grave danno della stessa e probabilmente mettendo a rischio l’incolumità di colui che la andrà ad utilizzare.
Dopo essersi assicurati che la base sia stata assemblata in maniera corretta e che sia stabile, si passa alla parte superiore. Nella maggior parte dei modelli, la seduta è già collegata allo schienale e non occorrono passaggi ulteriori per assemblare tra loro queste due parti.
Gli accessori, quali cuscinetti lombari, braccioli o poggiapiedi, sono sempre gli ultimi ad essere inseriti nella struttura della sedia da ufficio.
Adesso non rimane che verificare che tutte le parti siano state montate correttamente e, infine, testare la nuova sedia!
Come si smonta?
Per smontare una sedia da ufficio non occorre far altro che ripercorrere a ritroso il percorso effettuato per il montaggio. In ogni caso, tutte le istruzioni necessarie sono riportate sul manuale d’uso che è contenuto dentro la scatola di imballaggio. Se la sedia è stata acquistata di seconda mano, oppure se il manuale con le istruzioni è andato perduto, è possibile reperire una sua versione digitale su internet, direttamente sul sito dell’azienda produttrice o facendone richiesta tramite email al servizio clienti.